Risposta diretta: la regola generale dell’art. 5, comma 2 TUI è presentare la richiesta al Questore entro otto giorni lavorativi dall’ingresso, salvo modalità speciali. Passaggi: identifica il motivo del visto, verifica se usa kit postale o Questura, prepara documenti e conserva la ricevuta. Per ritardi documentati, chiedi istruzioni all’ufficio prima di presentare. Fonte: Normattiva art. 5 e Portale Immigrazione; verifica 24/10/2026.
A chi si applica: Chi è entrato con visto nazionale e deve avviare il primo permesso entro il termine legale collegato al motivo d’ingresso.
Passaggi operativi: 1) verifica il motivo del visto nazionale e la data di ingresso sul passaporto; 2) prepara kit, passaporto, visto, contratto o nulla osta e prova dell’alloggio; 3) presenta la domanda del primo permesso entro otto giorni lavorativi dall’ingresso, salvo il termine diverso indicato dalla procedura; 4) conserva ricevuta e convocazione per impronte.
Documenti da conservare: passaporto, visto, nulla osta se previsto, contratto o iscrizione, alloggio, codice fiscale e modulo del canale corretto.
Termini e costi verificabili: La regola generale dell’art. 5, comma 2 è otto giorni lavorativi dall’ingresso; costi e canale dipendono dal titolo.
Eccezioni e casi particolari: Alcuni ingressi usano Portale ALI, kit postale, Questura o dichiarazione di presenza: non scegliere il canale a caso.
Se la procedura si blocca: Se il termine è già trascorso, presenta la documentazione disponibile e chiedi istruzioni scritte spiegando il ritardo.
Esempio pratico: Un lavoratore entrato con visto nazionale segue il canale indicato nel nulla osta e conserva ricevuta e convocazione.